Che cosa è il METODO SUMMA AUREA®?

>Per Prima cosa il METODO SUMMA AUREA® è un DONO!

E' un DONO che Roberto ha ricevuto già da 10 anni e per ciò che gli è possibile condivide con altre persone affinché ciò che lui vive quotidianamente possa essere vissuto anche da altri.

E' un mezzo per entrare in contattato con il proprio Sé Superiore, la propria parte Divina e sperimentare che cosa significa essere Consapevole di far parte del TUTTO!

Il METODO SUMMA AUREA® è inoltre un potente strumento per lavorare a livello PSICO-FISICO e SPIRITUALE.

Conoscere e utilizzate tale Metodo consente di:

• comprendere quali siano i nostri conflitti umani e/o spirituali;

• prendere coscienza di come funzioniamo a livello psico-fisico e quali dinamiche e condizionamenti sono in atto in noi;

• imparare ad affrontare e risolvere ciò di cui abbiamo preso coscienza e che intrappola la nostra vita creando malessere;

• diventare esperti nella conoscenza e nell'uso della Bioenergia;

• recuperare un equilibrio interiore foriero di ritrovato benessere Psico-Fisico e Spirituale.

PRESENTAZIONE DEL METODO SUMMA AUREA®

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DiMETODO SUMMA AUREA®

Riconnessione al proprio Sé e Apertura del Cuore

Il pensiero sappiamo che influenza l’osservazione e l’interpretazione della realtà, di fatto creandola… ma nel senso di “rappresentazione” e dunque di approccio alla realtà. Questo emerge dagli studi di fisica quantistica. Seppur in modo inconscio l’uomo è un co-creatore continuo, infatti quando pensa, parla, desidera, soffre, gioisce, ecc…, crea delle strutture energetiche attorno a sé, che saranno tanto più potenti e resistenti, quanto più forti sono stati i pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate. In questo modo viene a crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di “forma – pensiero”. Ecco perché è importante l’approccio ad un problema, ad una terapia, ad un evento, ad una giornata importante, ad un impegno di qualunque tipo.

Non solo, sappiamo che nell’embrione il primo organo a formarsi è il cuore.  Di fatto, è il cuore che regola finanche l’attività mentale. Le ultime scoperte scientifiche dimostrano che è l’attività pensante che è programmata per corrispondere al cuore e non il contrario.

Si sa… il cervello (e la sua area pensante: la mente-intelletto-logica) crede di essere il capo (da qui anche il nome di testa=capo) e vorrebbe sempre tener testa. Tuttavia è il cuore la più ampia area ritmica che accoglie la nostra intelligenza intuitiva, è il cuore il “governatore”. Il cuore fisiologico è l’organo più sonoro del nostro corpo, il suo ritmo scandisce il contrarsi e l’espandersi del movimento della vita in ogni punto nodale dell’organismo. In questo senso tutto il corpo pulsa nel Cuore, anche se a una prima occhiata distratta potrebbe sembrare il contrario.

Il cuore possiede anche un sistema nervoso autonomo, per più della metà è costituito da neuroni e può diminuire e accelerare i propri battiti senza ricevere impulsi dal cervello. Lo sviluppo evolutivo del cervello che si è dimostrato progressivo e plastico sembra richiedere ora più che mai il coinvolgimento del cuore. Tutto ciò si muove dal magnetismo del cuore e dall’elettricità del cervello… ma è soprattutto il Campo energetico del sistema cardiaco che riconosce e risuona (pulsa) all’interno del Campo Morfico/sincronico che permea l’universo in tutta la sua essenza… fino allo stadio fondamentale dell’energia vitale cosmica.

Ebbene, la scienza insegna che dal Vuoto “nasce” il potenziale di ogni forma energetico-materializzata esistente nell’Infinito, si tratta del cosiddetto “Vuoto quantomeccanico”, ma è anche il Brahama dell’ideologia orientale e se vogliamo anche il “Dio” (YHWH, Allah, ecc…) del mondo occidentale nella sua accezione originale ed esoterica, dal quale Tutto derivava ed al quale tutto è collegato e vive: nell’Essere (Infinito) è quindi presente (l’Infinito) ogni particella esistente, atomo, molecola, cellula, essere vivente od inanimato.

Di fatto, oggi anche alcuni filosofi della scienza cominciano a credere che esiste una Coscienza dell’Universo, prodotta dall’Essere stesso e presente in ogni suo punto od Ente dell’Universo; e questa coscienza si osserva e si interroga su ciò che l’ha generata… come direbbero gli esoteristi. Di fatto, l’auto-coscienza dell’Universo è la proprietà intrinseca che Egli possiede di generare al suo interno ed in ogni punto di sé, una qualche forma di vita intelligente, in grado di effettuare osservazioni su di sé e sulle cause della propria esistenza, secondo il “Principio Antropico” (generando così il , l’“Io“).

Allora, quanto descritto, ci spiega il perché dell’insistenza nelle culture spirituali di tutto il mondo sul concetto di Amore, intesa come “emozione primordiale”, una vibrazione talmente forte da ergersi ad assoluta, poiché è la base energetica da cui tutto si emana e dunque evolve. Essa è infatti la forza che unisce tutto, come l’empatia dell’amore che genera compassione e partecipazione per tutte le “forme” viventi.

I mistici lo “concepivano” come l’energia più pura, la forza elettromagnetica in grado di fare quei “miracoli” che oggi la scienza studia in laboratorio (Dante scriveva: «L’amor che move il sole e l’altre stelle». Paradiso XXXIII,145) .

 

L’amore, come forza energetica primaria (quella tanto decantata dai mistici), è la madre delle emozioni –l’energia che, allo stadio spazio-tempo, si identifica con il concetto di “Volontà”. Nondimeno, è qualcosa di ancor più puro delle emozioni che hanno a che fare con il nostro stadio energetico (quello relativo e fenomenico): le nostre emozioni infatti vanno e vengono, sono soggette alle situazioni, hanno degli alti e bassi. L’amore invece è costante: è un sintonizzarsi con se stessi (ovvero sulla nostra essenza: sull’Essere). Infatti: le emozioni legate all’innamoramento passano, mentre l’amore resta.

«Un’unica Forza, l’Amore, unisce e dà vita ad infiniti mondi», affermava Giordano Bruno.

Allora, per rimanere nell’esatta natura delle frequenze armoniche bisogna accordare i nostri pensieri secondo la giusta frequenza della matrice d’onda (il campo quantico morfogenetico), e questo è possibile solo grazie a ciò che le incanala per natura: ossia attraverso le frequenze generate dal campo magnetico del sistema cardiaco. È il suo sistema nervoso ed endocrino, infatti, il meccanismo quantistico e sincronico (ciò che gli Orientali hanno ricostruito attraverso l’intervento dei Chakra) che mantiene intatta l’energia cosmica della Matrice quantica; e questo è possibile grazie ad un flusso elettromagnetico che noi chiamiamo appunto sensazioni.

Di conseguenza, si tratta dello stesso processo in grado anche di rendere disarmonica la sinergia quantica non appena iniziamo a vibrare su altre frequenze da quelle “morfiche” dell’Essere, quando infatti il nostro pensiero le ammetterà come emozioni distruttive trasferendole alla nostra mente attraverso informazioni negative, che poi causeranno non a caso stress e infelicità, se non malattie… (una sorta di avvertimento per dirci che nella nostra vita c’è qualcosa che non va -la natura non lascia niente al caso).

Abbiamo ben spiegato in precedenza come i campi elettromagnetici generati dal nostro cuore permeano ogni cellula e possono agire come un segnale sincronizzatore per il corpo in maniera analoga all’informazione portata dalle onde radio… questa “neurobiologia” influenza la nostra intersoggettività, il nostro approccio al mondo e dunque la realtà della nostra vita.

Il nostro magnetismo è un sistema in equilibrio tra la componete elettrica, ossia il pensiero, e quella magnetica, cioè l’emozione; quando queste seguono il flusso emanato dalla “frequenza madre” (della Matrice morfogenetica dell’universo) allora esse sono “a bordo” della frequenza evolutiva dell’intero campo quantistico, che in quel caso è pur sempre “scortata” dalla nostra volontà/emozione che abbiamo scelto (giacché ci rende felici). A quel punto la carica elettromagnetica collassa (manifesta) proprio quell’esperienza intenzionale. Così si crea la realtà, se siamo in grado però di arrivare e mantenere frequenze necessarie perché ciò accada, cioè ci sia la manifestazione.

Oltre il 90% delle volte noi pensiamo a ciò che vorremmo ma non avendo ne la connessione al Campo Morfico Universale e quindi neanche la giusta vibrazione energetica, ciò che pensiamo o non si manifesta o si presenta in modo molto diverso.

Si ritorna quindi alla necessità di svolgere e approfondire un percorso energetico in grado di sviluppare in noi la capacità di aumentare la nostra frequenza come consente il METODO SUMMA AUREA®.

Perciò il cuore è la più potente risorsa dell’uomo per pensare in modo efficace, assumere decisioni valide e agire con coerenza ed efficienza.

Pertanto, se vogliamo cambiare la realtà, ma soprattutto la nostra vita, dobbiamo metterci il cuore ancor prima del pensiero, in ogni caso non si potrà prescindere da esso, perché dipenderà dalle sensazioni se il nostro pensiero trasferirà le giuste informazioni alla mente, ossia a quei flussi cognitivi in grado di influenzare il nostro stato esistenziale e materiale, e soprattutto le nostre azioni… è la mente che infatti successivamente determinerà il buono o il cattivo tempo (a seconda della nostra sensazione predominate).

Il METODO SUMMA AUREA® riesce ad aiutare ogni persona nell’armonizzazione del Campo Toroidale del Cuore, apre i vari canali di connessione energetica e
l’ aiuta a sviluppare l’amore, senza il quale ogni azione sarebbe in disarmonia.

I Pensieri Armonici, d’Amore, modificano lo stato cellulare di una persona

“Glenn Rein”, dell’Università di Londra, aveva collocato un campione di DNA umano vivo in acqua distillata, esponendolo poi all’influenza mentale di un gruppo di persone. Ne risultò che le persone aventi un’attività cerebrale armonica, riuscivano ad influenzare di più la struttura del DNA, mentre le persone molto eccitate o  di cattivo umore, creavano uno spostamento della luce ultravioletta che il DNA assorbiva, (alla lunghezza d’onda di 310 nm, molto vicina ai 380 nm di Popp). Dunque se ne dedusse che i pensieri riuscivano a procurare dei cambiamenti chimico-fisici nella struttura della molecola del DNA, a scollegarla e ricollegarla, e che poteva inoltre esserci anche un collegamento  tra pensieri rabbiosi e crescita di tessuto cancerogeno.

Le persone quindi riuscivano ad influenzare il DNA solo se lo volevano veramente. Inoltre la distanza non aveva nessuna importanza: una persona stando a Mosca poteva scollegare e ricollegare le spirali del DNA che si trovavano nel laboratorio di Rein in California, a migliaia di km di distanza.

Secondo Rein, la chiave per armonizzare l’attività cerebrale ed influenzare il DNA, è l’amoreSi pensa che il “campo della Fonte” crei il DNA-fantasma e conservi la luce nella molecola del DNA. Si pensa anche che il pensiero cambi prima il DNA-fantasma e solo dopo avvengano dei  cambiamenti nella molecola fisica. Si pensa che l’Amore sia la caratteristica più importante dell’energia della Fonte.

Per la prima volta abbiamo una definizione scientifica dell’Amore: significa una maggiore organizzazione, una maggiore strutturazione, una maggiore cristallizzazione delle molecole, delle cellule, dei campi energetici nei nostri corpi. Più siamo armonici, più siamo cristallizzati, più amore circola. E come evidenziano alcune ricerche, questo influenza direttamente lo stato della Terra.

Trasformazione genetica e guarigione

La luce del laser è molto armonica ed è altamente strutturata. Durante alcuni esperimenti si vide che l’informazione raccolta dal laser, dopo essere stato inviato su alcune cellule sane, riusciva a guarire delle cellule malate. Sfruttando l’effetto “non locale”, Gariaev scoprì inoltre che questo processo funzionava anche a distanza. Già nel 2005 il ricercatore aveva comunicato che con queste tecniche era possibile far crescere i denti e fermare il processo d’invecchiamento. Rese così noti i risultati positivi ottenuti curando una donna anziana, che era stata  caricata dell’energia che conteneva il sangue di suo nipote di 10 anni. Secondo il modello di Gariaev, il DNA del bambino conteneva le firme energetiche dei suoi antenati, ma in una configurazione giovane e sana.

Questo prova che tutto ciò che ci serve è l’informazione codificata, ma per ottenerla non serve il tessuto vivo,  perché il codice informazionale si può ottenere tramite la luce armonica. Anche noi saremmo in grado di aiutare le altre persone, gli animali, le piante ecc. se solo riuscissimo ad armonizzare  i nostri pensieri. Solo così miglioreremmo la nostra capacità di “centrare” il “campo della Fonte”, per accedere ai codici della vita, che ivi si trovano.