I mille volti dell’EGO!

La conoscenza di Sé è una strada lunga e tortuosa fatta di tanti traguardi e tante ripartenze!
Ogni traguardo raggiunto consente l’acquisizione di una consapevolezza superiore di Sé, delle miserie umane e delle varie sfaccettature dell’ego che sono poi associate alle nostre molteplici personalità.

Alcune modalità salienti di come si presenta l’ego:

1. L’IMPERSONIFICAZIONE: L’ego fa di tutto perché tu creda che lui sia il tuo vero Sé;
2. L’AUTOCELEBRAZIONE: Tu sei sempre al centro dell’attenzione… invadenza;
3. LA VITTIMA: Sei vittima degli altri e delle loro cattiverie e non ti assumi la responsabilità della tua vita;
4. Il GIUDICE: Tu sei quello che dice agli altri come sono e li etichetti.

Questi atteggiamenti o personalità sono tra le più diffuse manifestazione dell’ego che però, evolvendo come evolve ogni persona, si arricchisce di sfumature e quindi di tante altre personalità più specializzate, per farti credere di essere ciò che vorresti essere anziché riconoscere ciò che sei veramente.
Una personalità che mi preme evidenziare, perché poco conosciuta anche se molto diffusa è: l’EGO SPIRITUALE!
Vittime di questa personalità sono necessariamente tutte le persone che intraprendono un cammino di crescita personale e spirituale e percorrono quindi la strada alla ricerca di Sé.
In linea generale, questa fase è percorsa da tutti, perché è quella che precede il reale risveglio, la reale consapevolezza. E’ la fase in cui la persona si comporta come si ritiene che si debba comportare una persona risvegliata o consapevole.

Quindi:
• si inizia a parlare in modo più pacato e amorevole;
• si inizia a cambiare vestiario, utilizzandone uno che agli occhi degli altri evidenzi il nostro stato d’essere e spesso è di colore bianco;
• si cambia alimentazione diventando vegetariani o vegani;
• si inizia a percepire i nostri potenziali e iniziamo a sentirci diversi dagli altri: superiori.

Quindi l’ego spirituale si identifica in dei comportamenti che sembrano rappresentare la persona risvegliata o consapevole facendole credere che ha raggiunto l’obiettivo della sua ricerca e in base a quali potenziali ha risvegliato (in parte), tale illusione è ancor più forte.
L’accentuazione di tale personalità deriva dal lavoro su di Sé che essa ha compiuto prima di arrivare alla creazione della personalità Spirituale.
Le persone in questione poi a prescindere delle loro capacità di riuscire a mantenersi nella parte manifestano ovviamente tutte le dinamiche delle persone e ricadono come tutti nei vecchi schemi comportamentali.
La difficoltà è sempre la stessa non vediamo la nostra personalità egoica ma siamo sempre pronti ad individuarla negli altri.
Un sfumatura egoica che ben si lega e rinforza l’ego spirituale è la non accettazione delle diversità.
Vedere o sentire che una persona che è in un percorso spirituale come noi ha capacità diverse dalle nostre o conoscenze diverse dalle nostre ci crea disarmonia e quindi iniziamo ad additare l’altro come egoico, come arrogante e siamo i primi a creare separazione… mentre al tempo stesso parliamo che dobbiamo andare tutti verso l’UNO!
L’ego sappiate però che è comunque necessario e fondamentale per poter arrivare a ritrovare Sé stessi.
L’ego è la spinta animica nel mondo materiale. E’ ciò che ci spinge alla ricerca, è ciò che ci spinge a non mollare, è ciò che ci spinge…..
Ovviamente questa spinta si collega al sistema di credenze e condizionamenti con cui veniamo programmati in ogni vita unito al bagaglio Karmico derivante dalle altre vite. Quindi la spinta è sempre giusta ma è disarmonica e quindi matura degli eccessi in alto o in basso che sta a noi armonizzare e ripulire.
Quando ciò avviene noi entriamo nel fluire tipico di chi si affida.
Cessano quindi gli attaccamenti di ogni tipo e siamo nella totale accettazione, che non va vista come un subire passivo ma come un accogliere con Fede e Consapevolezza gli eventi.
L’ego sarà sempre un po’ in fermento fintanto che siamo in una dimensione corporea ma sta ad ogni uno di noi far sì che questo fermento eviti di esprimersi in modo incontrollato e che ci guidi nell’agire di tutti i giorni.

L’autosservazione, l’autocritica/critica positiva e l’umiltà, diventano gli strumenti per riequilibrarlo, consentendo al nostro Sé Superiore Divino di esprimersi con più frequenza guidando la nostra vita.

Il lavoro su di Sé non ha mai fine… credere il contrario è un atto egoico.

Analizzare un comportamento è un atto lecito, etichettare la persona per il suo comportamento è un atto egoico.

Attenti alle sfumature!



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Informazioni su METODO SUMMA AUREA®

Roberto Fabbroni è scrittore, conferenziere, ricercatore, formatore, Operatore Olistico e Counselor Olistico. Tutte le sue attività sono legate alla ricerca e sviluppo del potenziale umano e di conseguenza alla comprensione di tutto ciò che ci limita, ci blocca e non ci permette di esprimere noi stessi per ciò che siamo.Esperto di Energie sottili è fondatore del Metodo Summa Aurea®. Di cosa si occupa: ◦Tecniche Energetiche per il benessere fisico; ◦Scienze Bio-Naturali; ◦Crescita Personale; ◦Crescita Spirituale; ◦Metafisica; ◦Fenomeni extra-sensoriali o inspiegabili di qualsiasi natura. Roberto è Presidente dell'Associazione Nuova Terra e Dir. della Scuola di Formazione per Operatore e Counselor Olistico ad indirizzo Bioenergetico dell'Istituto di Bioenergia. E' promotore della Terapia Bioenergetica.

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